O ragazza dalle guance di pesca
o ragazza dalle guance di aurora
io vorrei che a narrarti riesca
la mia vita all'età che tu hai ora.
così la cantava Italo Calvino. Il pesco è originario della Cina, dove è considerato da millenni Albero d'immortalità, mentre in Giappone è venerato come protettore contro le forze malefiche. la sua precoce e dolcissima fioritura è simbolo di rinnovamento e di rinascita, di bellezza e di gioventù, ma anche di purezza verginale e fedeltà. Secondo il linguaggio dei sentimenti, se si dona un ramo di fiore di pesco si dichiara la propria ammirazione e nello stesso tempo ci si assicura una totale dedizione.
Il fiore di ciliegio è diventato il simbolo di una virtù oggi rara, la buona creanza ovvero la cortesia. In Giappone lo è anche della grazia, dell'integrità morale e della modestia, mentre in Cina ha ispirato il simbolo della bellezza femminile.
Nelle campagne francesi gli innamorati mettono un suo ramo davanti all'uscio delle loro fidanzate nella notte fra il 30 Aprile e il 1° Maggio.
Rosmarino significherebbe "arbusto del mare" e il suo fiore azzurro rammenta proprio il colore dell'acqua marina. Nel linguaggio amoroso dei fiori evoca un cuore felice, e se lo si regala trasmette il messaggio "sono felice quando ti vedo". Nelle campagne bolognesi dell'Ottocento si pensava che i suoi fiori, posti a contatto con la pelle, specialmente all'altezza del cuore, donassero la felicità.
Un'altra credenza sostiene che faccia sbocciare i suoi fiori nel giorno della Passione perchè Maria aveva l'abitudine di stendere su di esso gli abiti del Bambin Gesù. Sempre per questi motivi in Spagna si dice che porti fortuna alle famiglie che ne profumino la casa nella noche buena, la notte di Natale.
Un'altra credenza sostiene che faccia sbocciare i suoi fiori nel giorno della Passione perchè Maria aveva l'abitudine di stendere su di esso gli abiti del Bambin Gesù. Sempre per questi motivi in Spagna si dice che porti fortuna alle famiglie che ne profumino la casa nella noche buena, la notte di Natale.

Grandi e piccini visitate www.filastrocche.net e intanto leggetevi questa sulla primavera:
RispondiEliminaLucciole belle, venite da me;
son principessa, son figlia di re.
Ho trecce d’oro filato fino
ho un usignolo che canta su un pino,
una corona di nidi alle gronde,
una cascata di glicini bionde,
un rivo garrulo, limpido, fresco,
fiori di mandorlo, fiori di pesco.
ho veste verde di vento cucita
tutta di piccoli fiori fiorita;
occhi di stelle nel viso sereno,
dolce profumo di viole e di fieno
e per il sonno dei bimbi tranquilli
la ninna nanna felice dei grilli.
( Filastrocca di Renzo Pezzani )
Ma come siamo romantici!
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